Alberto Gandolfo nasce a Palermo nel 1983. Da sempre appassionato di fotografia, nel 2010 inizia un percorso di formazione presso un istituto di settore della sua città. Apprende le tecniche di stampa del bianco e nero seguendo un workshop con Antonio Manta, approfondisce generi e approcci diversi, in un percorso specifico con autori quali Valerio Bispuri ed Efrem Raimondi. Ispirato da quest'ultimo e dalla produzione di grandi maestri, come Richard Avedon e Paolo Roversi, si specializza nel ritratto. Negli ultimi anni ha realizzato numerosi progetti, ritraendo personaggi comuni ed esponenti della cultura nazionale ed internazionale. Le sue opere sono state esposte in diverse sedi, tra cui si ricordano: la GAM – Galleria d'Arte Moderna di Palermo, Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Les Rencontres d'Arles - Voies off, FotoFabrika Festival a Sofia (2019), Head On Photo Festival a Sydney (2020). Collabora stabilmente con FLM - Festival delle Letterature Migranti, manifestazione internazionale, che si svolge ogni anno a Palermo. Nel 2016 fonda Église, realtà nata con lo scopo di promuovere la fotografia, attraverso l'articolazione di attività di formazione ed espositive continue sul territorio palermitano. Con il progetto “Quello che resta” vince il Primo Premio come miglior portfolio nell'ambito del festival FotografiaEuropea Edizione 2018. Nel 2019 Quello che resta diventa un libro, a cura di Benedetta Donato, pubblicato da Silvana Editoriale SpA. Il libro viene selezionato al Prix du Livre – Les Rencontres d'Arles.